Quanto guadagna un interprete

Quanto guadagna un interprete e quali sono le competenza necessarie per questa figura professionale? Cerchiamo di rispondere in modo esaustivo a questi quesiti, illustrandovi inoltre l’iter accademico da seguire per affermarsi come interprete professionale.

Lavoro di interprete: iter accademico

Per svolgere il lavoro di interprete è necessario affrontare un percorso di studio presso una scuola che garantisca una solida formazione e preparazione; requisito fondamentale è che l’istituito presso il quale si completerà il percorso formativo, sia riconosciuto anche all’estero. Le scuole per interpreti sono istituti in grado di formare figure professionali che potranno lavorare all’interno di aziende nazionali ed internazionali che operano nel settore dell’assistenza linguistica e della mediazione culturale, o ancora nella traduzione e redazione di testi, traduzioni verbali, corrispondenza e interpretazione trattativa. Le persone in possesso di un diploma di maturità, potranno iscriversi a corsi universitari in traduzione e interpretazione: detti percorsi accademici avranno una durata triennale che consentirà la formazione culturale e la preparazione professionale. Secondo quanto emerge dalle più recenti statistiche, lo stipendio medio in Italia di un interprete è di 1.450 Euro mensili.

Come diventare traduttore

Come diventare un traduttore ed iniziare a lavorare facendo traduzioni? Per diventare traduttore non esiste un percorso formativo unico, ma vi sono sostanzialmente due alternative: se si è in possesso di un diploma di maturità e si ha l’ambizione di diventare traduttore, è possibile iscriversi alla facoltà universitaria di Scienze della Mediazione Linguistica. Completato il corso di laurea si dovrà frequentare un corso di laurea specialistica in Traduzione; a tal proposito sarà possibile decidere di seguire il corso universitario all’estero. Se invece avrete intrapreso una formazione accademica differente da quella di Scienze della Mediazione Linguistica, sarà possibile utilizzare le conoscenze specifiche acquisite nel corso del proprio percorso formativo, ed iscriversi contestualmente ad un corso per traduttori. Per diventare traduttore è comunque necessario avere una conoscenza approfondita della lingua straniera dalla quale si vuole tradurre, oltre che delle tecniche di traduzione e di ricerca terminologica. Oltre al costante esercizio e alla pratica della materia, seguire un corso di traduzione vi darà la possibilità di avere un riscontro dai vostri lavori e di imparare dai vostri errori. Oggi vi sono diverse scuole di formazione che offrono i più svariati percorsi di specializzazione: master settoriali, corsi in aula e webinar.