Aspetti della Traduzione nel Desktop Publishing

Definizione: Cos’è il Desktop Publishing?

Qualche volta vi sarà capitato, anche casualmente, di imbattervi nell’acronimo DTP.

Ma cos’è? E, soprattutto, cosa significa?

Il termine Desktop Publishing si riferisce al processo di composizione grafica del testo effettuato tramite uno speciale programma installato sul PC.

Nel mondo delle traduzioni, molte agenzie offrono servizi di DTP in aggiunta a quelli prettamente linguistici, perché grafica e testo sono, tra loro, come degli “amici” o, piuttosto, degli “alleati”.

Quando si ha bisogno della traduzione di un testo, infatti, si ha anche bisogno di un servizio di Desktop Publishing. Perché? Scopriamo assieme la risposta.

Elementi da Considerare nel Processo di Traduzione

Tante cose possono cambiare o non andare come ci si aspettava nel tradurre un testo in una lingua diversa. Ci sono aspetti che vanno oltre le scelte linguistiche e che possono anche influenzare il risultato finale.

Il testo, ad esempio, può essere più lungo, le immagini possono dover essere ridimensionate, il formato grafico potrebbe aver bisogno di alcune modifiche.

Questi sono solo alcuni degli aspetti che riguardano il Desktop Publishing.
Gli altri sono elencati di seguito. Eccoli:

1. Estensione linguistica

Le lingue sono dei sistemi molto complessi che non sempre consentono una perfetta corrispondenza dei termini durante la traduzione di un testo.

I concetti espressi con una o poche parole nella lingua sorgente potrebbero richiedere molte più parole per esprimere lo stesso significato nella lingua di destinazione.

Quando, ad esempio, si traduce dall’inglese alle lingue romanze, il testo tradotto tende a essere del 15-20% più lungo.

Tradurre dal finlandese all’inglese produce, invece, un testo che è più lungo del 40% rispetto a quello in lingua originale.

Questo aspetto può causare notti insonni a parecchi desktop publisher.

2. Stile e Caratteri

Nella traduzione, oltre alla riduzione ed espansione del testo, le parole possono riservare altre sorprese.

Le varie lingue usano diversi caratteri e, con quelli già in voga oggi, non è difficile aspettarsi ulteriori complicazioni.

Un carattere può sembrare fantastico, ma, poi, esiste nella traduzione dalla lingua d’origine a quella di destinazione? Magari verso il russo?

Pensiamo, ad esempio, ai caratteri cirillici delle lingue slave o agli accenti del francese o alla “ñ” dello spagnolo.

Il Desktop Publishing tiene in considerazione tutti questi aspetti e trova, per ognuno, la soluzione più adatta ed efficace.

3. Contenuti Visuali

Il DTP assume un ruolo di vitale importanza quando bisogna lavorare su testi corredati da immagini. Alcune di esse o altri elementi grafici potrebbero contenere del testo incorporato, che, spesso, non viene estratto correttamente dal programma di traduzione.

In questo caso, Il DTP diventa necessario per ricreare l’immagine originale una volta che il testo è stato tradotto. In base alla finalità e tipologia di documento, inoltre, il Desktop Publishing dovrà lavorare anche sulla qualità delle immagini a corredo del testo.

Per documenti destinati alla stampa, sarà fondamentale avere immagini ad alta risoluzione, che possono essere quindi fornite separatamente.

Al contrario, le immagini in PDF e tutte le immagini online compresse o campionate possono dare vita a risoluzioni poco attraenti.

4. Formato Grafico

A causa di tutti questi aspetti, lo schema grafico del testo finale potrebbe essere completamente modificato. Se il testo tradotto è più lungo, non potrà chiaramente adattarsi agli stessi spazi del testo originale.

Inoltre, il testo potrebbe anche essere adattato ai formati standard di alcune piattaforme online, come Facebook o Google Ads, specie se lo si vuole usare per campagne di marketing digitale.

Un altro elemento che impatta direttamente sul formato grafico è la direzione del testo scritto. Nel mondo occidentale, molti tendono a dimenticare che alcune lingue sono scritte da destra verso sinistra o dall’alto verso il basso.

Alcune lingue sono addirittura bidirezionali! L’arabo, ad esempio, parlato da circa 310 milioni di persone, è scritto da destra verso sinistra e da sinistra verso destra quando comprende numeri o nomi di marchi che non vengono tradotti.

5. Bagaglio Culturale

Infine, un fattore molto importante da considerare quando si traduce un testo è il processo di localizzazione. Quest’ultima riguarda l’adattamento di un testo agli standard culturali della comunità a cui il messaggio viene indirizzato.

A sua volta, la localizzazione influenza direttamente i desktop publisher, che dovranno attuare le dovute modifiche sul testo finale.

I cambiamenti potranno quindi riguardare lo scorrimento delle immagini, che da destra verso sinistra potrà passare da sinistra verso destra per adattarsi agli usi del pubblico di destinazione.

Alcuni ritocchi potrebbero interessare i colori, per evitare che nella cultura della lingua di destinazione siano associati a concetti completamente diversi dalla cultura della lingua sorgente.

Basti pensare, tanto per citare un ultimo esempio, che immagini innocue e apprezzate in una certa cultura sono considerate offensive e inappropriate in un’altra.

Tutti questi fattori vanno debitamente considerati all’interno della traduzione nel Desktop Publishing. L’uno non può prescindere dall’altro, specie se si vogliono ottenere risultati concreti e misurabili.

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